Mediazione Familiare

Quanto costa la mediazione familiare: prezzi e confronto

Quanto costa la mediazione familiare: prezzi reali per incontro, costo totale del percorso e confronto con le spese di una separazione in tribunale.

AB
Aurora Beretta
Calcolatrice e appunti su un tavolo accanto a due tazze di caffè Generata con AI

Quando una coppia si separa, alla fatica emotiva si aggiunge spesso una preoccupazione molto concreta: quanto costerà tutto questo? È una domanda legittima, che sento fare spesso, e a cui trovo giusto rispondere con trasparenza fin dall’inizio.

I costi della mediazione familiare sono uno dei suoi vantaggi meno conosciuti. In questo articolo vi spiego come funzionano i prezzi, cosa influisce sul totale e come si confrontano con le spese di un percorso in tribunale.

Come si pagano gli incontri di mediazione

La mediazione familiare è un servizio professionale privato: si paga a incontro, non con una tariffa fissa stabilita per legge. Ogni seduta ha un costo che le parti dividono, di solito, tra loro.

Nel mio studio a Lesmo il primo colloquio è gratuito e senza impegno: serve a conoscerci e a capire se la mediazione è la strada giusta prima di qualsiasi spesa. Gli incontri successivi hanno un costo indicativo intorno agli 80 euro ciascuno, che i due genitori possono suddividere.

Attenzione a non confondere la mediazione familiare con la mediazione civile e commerciale, quella è obbligatoria per certe cause: sono due cose diverse, con tariffe e finalità differenti. Qui parliamo del percorso che aiuta i genitori a riorganizzare la vita familiare dopo la separazione.

Quanto costa l’intero percorso

Il costo totale dipende da quanti incontri servono, e questo varia da coppia a coppia. Un percorso tipico si sviluppa in circa 8-12 incontri, distribuiti su 2-4 mesi.

Facendo due conti, il costo complessivo di una mediazione si colloca in genere in una fascia che va da alcune centinaia a un paio di migliaia di euro, da dividere tra i due genitori, dipende dal grado di conflittualità (art.8, decreto interministeriale del 27/10/2023 n. 151). Rispetto ad altre strade, resta comunque una spesa contenuta e, soprattutto, prevedibile: sapete quanto costa un incontro e decidete voi, passo dopo passo, se proseguire. Trovate tutti i dettagli su modalità e tempi nella pagina come lavoro.

Cosa influisce sul costo finale

Non tutte le mediazioni costano uguale. Alcuni fattori fanno la differenza sul totale, ed è utile conoscerli prima di iniziare:

  • Il numero di incontri necessari, che dipende dalla complessità della situazione e dal livello di conflitto.
  • I temi da affrontare: ci sono famiglie che hanno meno temi da affrontare.
  • La disponibilità di entrambi a collaborare: più si è disposti ad ascoltarsi, più il percorso è efficiente.

Un buon mediatore vi aiuta a usare il tempo bene, senza trascinare gli incontri. L’obiettivo non è fare tante sedute, ma arrivare ad accordi solidi.

Un aspetto che aiuta anche sul fronte pratico è la possibilità di svolgere alcuni incontri online. Per chi lavora, vive lontano o si è già trasferito in un’altra città dopo la separazione, questo riduce gli spostamenti e permette di seguire il percorso senza doversi assentare dal lavoro. La flessibilità, oltre a far risparmiare tempo, aiuta a mantenere continuità negli incontri.

Vale la pena, al di là del prezzo

Ridurre tutto a un confronto di cifre sarebbe riduttivo. Il vero valore della mediazione non è solo risparmiare: è arrivare a decisioni costruite insieme, che durano nel tempo proprio perché non sono state imposte da nessuno.

Un accordo raggiunto in mediazione tende a essere rispettato di più, perché entrambi i genitori se ne sentono autori. E questo, negli anni, significa meno ritorni davanti al giudice, meno tensioni, meno costi futuri. Se volete capire nel dettaglio come funziona il percorso, ne parlo nella pagina dedicata alla mediazione familiare.

Sui costi specifici del vostro caso e su eventuali aspetti fiscali, il consiglio è sempre di confrontarvi anche con il vostro commercialista o avvocato: ogni situazione ha le sue particolarità.

Domande frequenti

Quanto costa un incontro di mediazione familiare?

Nel mio studio il costo indicativo di un incontro è intorno agli 80 euro, che i due genitori possono dividere tra loro. Il primo colloquio conoscitivo è invece gratuito.

Quanto si spende in totale per una mediazione?

Dipende dal numero di incontri: un percorso tipico va da circa 8 a 12 sedute. Il totale si colloca in genere tra alcune centinaia e un paio di migliaia di euro, da suddividere tra i genitori.

Il costo si divide tra i due genitori?

Di norma sì, gli incontri si dividono tra le parti. Le modalità precise si concordano insieme all’inizio del percorso.

Le spese di mediazione familiare sono detraibili?

Dipende dalla vostra situazione fiscale e dalla natura del servizio. Non esiste una risposta valida per tutti: il consiglio è di verificare con il vostro commercialista, che può dirvi con precisione cosa è possibile scaricare nel vostro caso specifico.

Ci sono alternative gratuite alla mediazione a pagamento?

In alcuni territori i consultori familiari pubblici offrono percorsi di mediazione o sostegno a costi ridotti o gratuiti. Le liste d’attesa e la disponibilità variano molto da zona a zona: informarsi presso il proprio consultorio è comunque un buon punto di partenza.

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Se stai vivendo una situazione simile, non esitare a contattarmi per un colloquio conoscitivo.

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Aurora Beretta

Mediatrice familiare professionista, iscritta alla S.I.Me.F. e abilitata alla pratica. Ricevo nel mio studio di Lesmo, in provincia di Monza e Brianza, e online: accompagno genitori e coppie nei percorsi di mediazione familiare e conduco gruppi di parola per i figli dei separati.

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